Un cast di interpreti di primissimo piano per Terapia di gruppo, commedia cinica e divertente di Christopher Durang,  già vincitore del Premio Lila Wallace Readers Digest Writers Award” nel 1995 e finalista per il Premio “Pulitzer” in Drama nel 2006 con Miss Witherspoon.

Nella New York dei primi anni ottanta Bruce, bisessuale represso fidanzato con Bob, è intenzionato a farsi una famiglia “normale” e al suo annuncio matrimoniale risponde una ragazza “complessa” e sentimentalmente provata , Prudence. I due si incontrano in un ristorante.

Dopo un timido inizio il dialogo si trasforma presto in polemica: in una sequenza di scambi non priva di colpi bassi emergono in modo spumeggiante le complesse personalità dei due protagonisti, che pochi benefici traggono dalle stravaganti terapie dei rispettivi analisti. Prudence è in cura dal Dottor Stuart, un “impetuoso” che predilige le pazienti donne, mentre Bruce frequenta lo studio della Sig.ra Charlotte Wallace, che nella terapia si avvale della consulenza “particolare” di un famosissimo peluche.

E’ impossibile non percepire in quest’opera di Durang l’influenza del primo Woody Allen.
Le ansie, le debolezze e i pregiudizi che alterano i nostri comportamenti attraversano questa meravigliosa  commedia in un susseguirsi di situazioni che si aprono e si chiudono fra decine di equivoci, sullo sfondo di una scenografia che prende le mosse dalla Pop Art e con l’accompagnamento di un Jazz anni ’60.

E’ importante guardarci dentro osservandoci da fuori. Farlo sorridendo è ancora meglio.